STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE RICREATIVA E DI PROMOZIONE SOCIALE

“NOTA BENE”

 

 

 

 

ARTICOLO 1

Costituzione, denominazione e durata

E’ costituita l’Associazione Ricreativa e di Promozione Sociale nella forma dell’associazione priva di personalità giuridica disciplinata dagli articoli 36 e seguenti del Codice Civile. L’Associazione assume la denominazione di Associazione Ricreativa e di Promozione Sociale “NOTA BENE”. L’Associazione ha la propria sede sociale sul territorio italiano ed aderisce all’E.N.D.A.S. del quale accetta lo Statuto ed i Regolamenti. La sua durata è illimitata.

 

 

ARTICOLO 2

Caratteristiche

L’Associazione è autonoma ed amministrativamente indipendente, è caratterizzata dalla democraticità della struttura e garantisce l’uguaglianza di tutti i soci. L’Associazione “NOTA BENE” non persegue finalità di lucro e gli eventuali utili sono destinati interamente alla realizzazione degli scopi istituzionali, con divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

 

ARTICOLO 3

Scopi e attività

L’Associazione “NOTA BENE”, attraverso i metodi del libero associazionismo, ha il compito fondamentale di promuovere e gestire attività ricreative e di promozione sociale in particolare tutte le attività di carattere musicale, riservate prevalentemente a tutti i soci.

Può altresì svolgere attività ambientali, sportive, culturali, turistiche, assistenziali, di prevenzione sanitaria. Si propone, inoltre, come centro permanente di vita associativa, di favorire la partecipazione dei propri soci alla vita della comunità per la realizzazione degli interessi a valenza collettiva.

A tal fine l’Associazione potrà:

  • attivare rapporti e sottoscrivere convenzioni con Enti pubblici per gestire impianti culturali, ricreativi e sportivi con annesse aree di verde pubblico attrezzato, nonché collaborare per lo svolgimento di progetti, manifestazioni e iniziative culturali, turistiche, ricreative, sportive ed assistenziali;

  • allestire e gestire bar, mense e punti di ristoro, collegati alla propria sede e/o ai propri impianti anche in occasione di manifestazioni;

  • esercitare, in via meramente marginale ed occasionale, senza scopi di lucro, attività di natura commerciale per autofinanziamento osservando le normative amministrative e fiscali vigenti.

L’Associazione diffonde degli ideali associativi e la conoscenza delle attività svolte nelle forme più idonee in relazione alle proprie potenzialità ed ai destinatari dell’informazione, eventualmente, anche attraverso notiziari periodici ed attività editoriali.

L’Associazione Ricreativa e di Promozione Sociale “NOTA BENE” è pertanto una libera Associazione che non può essere condizionata né guidata da alcuna entità esterna collettiva o individuale.

L’Associazione ha rapporti con tutte le forze politiche, religiose e sociali, senza alcuna discriminazione né per origine, né per fede religiosa o credo politico e respinge la violenza sotto qualsiasi forma si manifesti.

Gli iscritti all’Associazione pertanto, fanno propri e propugnano i principi indicati nella Costituzione della Repubblica Italiana e nella dichiarazione della Carta dell’ONU, dei diritti dell’uomo per eliminare le barriere tra le genti, impegnandosi nei rapporti con tutti i Paesi per una sempre maggior integrazione ed un auspicabile allargamento della Comunità. In armonia con tali obiettivi promuove e/o partecipa ad attività internazionali a livello europeo e/o extraeuropeo. Gli organi dell’Associazione esercitano la necessaria azione di stimolo, di coordinamento e di controllo delle attività ispirando la loro opera al concetto fondamentale della democrazia, secondo le norme dettate dal presente Statuto.

 

ARTICOLO 4

Soci

All’Associazione possono aderire tutti i cittadini, preferibilmente famigliari o parenti di soci già iscritti, di ambo i sessi che si impegnano a contribuire alla realizzazione degli scopi sociali e ad osservare il presente Statuto, i Regolamenti e le deliberazioni degli organi statutari. I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale annuale. Tale quota non è trasmissibile né rivalutabile se non nei casi previsti dalla legge.

I soci, nel rispetto degli appositi Regolamenti hanno diritto di frequentare i locali e le strutture dell’Associazione, di usufruire dei relativi servizi e di partecipare a tutte le attività e manifestazioni indette dall’Associazione stessa.

Il rapporto associativo e le modalità associative sono volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo.

Tutti i soci maggiori di età hanno diritto di voto e diritto ad essere eletti alle cariche sociali. Non sono ammessi soci temporanei.

 

ARTICOLO 5

Criteri di ammissione ed esclusione dei soci

L’ammissione all’Associazione è subordinata alle seguenti norme:

  • presentazione della domanda di ammissione;

  • accettazione del presente Statuto, degli eventuali Regolamenti sociali o interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali;

  • accettazione della qualifica di Socio da parte del Consiglio Direttivo, secondo sua insindacabile decisione.

Il Consiglio Direttivo cura l’annotazione dei nuovi aderenti nell’elenco dei soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa. La qualità di socio si perde per recesso, espulsione o decesso. I soci possono essere sospesi.

Il recesso da socio deve essere comunicato per iscritto. Il Consiglio Direttivo ne prende atto nella sua prima riunione utile e provvede alla cancellazione dall’elenco soci.

L’espulsione o la sospensione di un socio può essere adottata dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri, per i seguenti motivi:

  • comportamento gravemente contrastante con gli scopi dell’Associazione o con le norme del presente Statuto;

  • infrazioni gravi ai Regolamenti o non ottemperanza alle deliberazioni degli organi dell’Associazione;

  • mancato pagamento delle quote associative;

  • aver recato volontariamente danni morali o materiali all’Associazione.

In ogni caso, prima di procedere all’espulsione o alla sospensione devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica.

I soci espulsi possono ricorrere contro il provvedimento del Consiglio Direttivo, il ricorso verrà esaminato dall’Assemblea dei soci nella sua prima riunione ordinaria.

 

ARTICOLO 6

Organi dell’Associazione Ricreativa e di Promozione Sociale

Sono organi dell’Associazione Ricreativa e di Promozione Sociale:

  • l’Assemblea dei soci;

  • il Consiglio Direttivo;

  • il Presidente.

Tutte le cariche sociali vengono ricoperte a titolo gratuito. Gli amministratori possono ricoprire cariche sociali in altre Associazioni o Circoli.

 

ARTICOLO 7

L’Assemblea generale dei soci

L’Assemblea è composta da tutti i soci, può essere ordinaria e straordinaria ed è convocata dal Presidente previa determinazione del Consiglio Direttivo. L’Assemblea straordinaria è inoltre convocata dal Presidente su richiesta motivata di 1/10 della base sociale, in questo caso l’Assemblea dovrà aver luogo entro 30 (trenta) giorni dalla data in cui viene richiesta.

L’Assemblea ordinaria viene convocata almeno una volta all’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale e adempie ai seguenti compiti:

  • approva gli indirizzi e le linee generali del programma di attività per l’anno sociale;

  • elegge il Consiglio Direttivo e ne stabilisce il numero dei componenti;

  • delibera sulle questioni attinenti alla gestione sociale che eccedono l’ordinaria amministrazione;

  • decide l’importo della quota associativa annuale;

  • approva il Bilancio Preventivo ed il Rendiconto economico, finanziario e patrimoniale dell’anno precedente;

  • decide su eventuali controversie relative ai Regolamenti e sulla loro compatibilità con i principi ispiratori dello Statuto;

  • esamina i ricorsi presentati dai soci avverso le decisioni di espulsione adottate dal Consiglio Direttivo;

  • delibera le modifiche al presente Statuto.

Le convocazioni dell’Assemblea ordinaria sono effettuate con avviso scritto esposto presso la sede dell’Associazione almeno 20 (venti) giorni prima della data fissata.

 

L’Assemblea straordinaria è convocata con avviso scritto spedito con lettera o e-mail al domicilio di ogni socio almeno 10 (dieci) giorni prima della data fissata. Gli avvisi di convocazione devono contenere: l’ordine del giorno, la data, l’orario ed il luogo della prima e dell’eventuale seconda convocazione. Tra la prima e la seconda convocazione deve intercorrere un intervallo non inferiore a tre ore. L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente la metà più uno dei soci; in seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti, tranne nei casi di modifica dello Statuto o di scioglimento dell’Associazione per cui si deve avere la presenza della maggioranza dei soci ed il voto favorevole di almeno 3/4 dei presenti.

L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è presieduta da un Presidente nominato dall’Assemblea stessa. Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o per scrutinio segreto quando ne faccia richiesta 1/5 dei presenti.

In caso di votazioni a scrutinio segreto vengono nominati dall’Assemblea tre scrutatori con il compito di sovrintendere alle operazioni di voto.

Per l’elezione del Consiglio Direttivo la votazione avviene, di norma, a scrutinio segreto. Di ogni Assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato da chi ha presieduto l’Assemblea stessa e dal Segretario verbalizzante.

Le deliberazioni ed i Rendiconti sono pubblicizzati ai soci con l’esposizione per 10 (dieci) giorni dopo l’approvazione nella sede dell’Associazione Ricreativa e di Promozione Sociale.

 

ARTICOLO 8

Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 3 (tre) ad un massimo di 11 (undici) consiglieri eletti fra i soci. Il Consiglio Direttivo rimane in carica quattro anni ed i suoi componenti sono rieleggibili.

Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno il Presidente, il Vice Presidente e l’Amministratore.

Il Consiglio Direttivo può attribuire incarichi particolari ai suoi componenti e costituire commissioni e settori di attività.

Nel caso in cui per dimissioni o altre cause uno o più componenti il Consiglio Direttivo decadono dall’incarico, il Consiglio Direttivo può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi fra i non eletti, che rimangono in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio Direttivo. In caso ciò non fosse possibile, il Consiglio Direttivo può nominare altri soci che rimangono in carica fino alla successiva Assemblea che ne delibera l’eventuale ratifica. Ove decada oltre la metà dei membri del Consiglio Direttivo, l’Assemblea deve procedere alla nomina di un nuovo Consiglio Direttivo. Il consigliere che fatte salve giustificate cause di forza maggiore, non interviene a tre riunioni consecutive del Consiglio Direttivo, viene dichiarato decaduto.

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente di propria iniziativa o su richiesta di almeno 1/3 dei consiglieri.

Il Consiglio Direttivo è validamente costituito se è presente la maggioranza dei consiglieri e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Le riunioni vengono vernalizzate ed i verbali, sottoscritti dal Presidente e dal verbalizzante, sono conservati agli atti.

Il Consiglio Direttivo ha il compito di:

  • redigere i programmi delle attività sulla base delle indicazioni e delle linee approvate dall’Assemblea dei soci;

  • curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;

  • redigere il Bilancio di previsione ed il Rendiconto economico, finanziario e patrimoniale;

  • deliberare sulle domande di ammissione dei soci;

  • formulare gli eventuali Regolamenti interni da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei soci;

  • favorire la partecipazione dei soci all’attività dell’Associazione;

  • provvedere agli affari di ordinaria amministrazione, ivi compresa la determinazione delle quote suppletive per l’utilizzazione di determinati servizi o per la partecipazione a determinate attività;

  • adottare i provvedimenti di sospensione ed altri eventuali provvedimenti disciplinari previsti dai Regolamenti;

Le convocazioni del Consiglio Direttivo debbono essere effettuate con avviso scritto da recapitarsi almeno 5 (cinque) giorni prima della data della riunione, tale avviso dee contenere l’ordine del giorno, la data, l’orario ed il luogo della seduta.

 

ARTICOLO 9

Il Presidente

Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo. Al Presidente è attribuita la rappresentanza legale dell’Associazione sia di fronte ai terzi che in giudizio.

Il Presidente ha il compito di presiedere il Consiglio Direttivo e di curare l’attuazione delle deliberazioni assunte.

In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni sono svolte dal Vice Presidente.

Il Presidente uscente è tenuto a dare regolari consegne organizzative, finanziarie e patrimoniali al nuovo Presidente entro venti giorni dall’elezione di questi; di tali consegne deve essere redatto verbale che deve essere portato a conoscenza del Consiglio Direttivo alla sua prima riunione.

ARTICOLO 10

Patrimonio

I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative, dai contributi di Enti ed Associazioni, da lasciti, donazioni e liberalità, dai proventi derivanti dalle attività organizzative, dai beni mobili ed immobili di proprietà. Gli eventuali utili di gestione devono essere reinvestiti per finalità istituzionali.

 

ARTICOLO 11

Anno sociale

L’Anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il primo gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno.

 

ARTICOLO 12

Modifiche dello Statuto

Il presente Statuto può essere modificato dall’Assemblea dei soci con le modalità di cui al precedente art. 7.

Le variazioni statutarie imposte da futura legislazione civile o fiscale possono essere deliberate dal Consiglio Direttivo presentate, per la ratifica, alla prima Assemblea.

 

ARTICOLO 13

Scioglimento dell’Associazione

In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio verrà devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe o a fini di utilità sociale, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge. La scelta è deliberata dall’Assemblea.

 

ARTICOLO 14

Rinvio

Per quanto non contenuto nel presente Statuto valgono le norme contenute nello Statuto Nazionale dell’E.N.D.A.S., nel Regolamento dei C.R.A.S. ed in ultima istanza le norme previste dalle leggi in materia.

 

 

 

           Il Segretario dell’Assemblea                                                                                                 Il Presidente dell’Assemblea

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Statuto approvato dall’Assemblea dei soci in data 4 dicembre 2014

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